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TARQUINIA
Con il nome di Tarch(u)na, che deriva da quello dell'eroe eponimo Tarconte, Tarquinia fu una delle più antiche città etrusche, se non la più antica, e la più importante della Dodecapoli.  L'antico centro di tarquinia sorgeva su un'altura, corrispondente all'attuale “Pian di Civita”; sono scarsi i resti dell'abitato; sono visibili solo gli imponenti avanzi di un tempio, oggi detto “Ara della Regina”  ( IV - III secolo a.C.); si tratta di un tempio a pianta rettangolare con una cella divisa in tre parti, fiancheggiata da due ali e preceduta da un portico frontale chiuso da due file di colonne. Nel museo di Tarquinia sono conservati parti di decorazioni e frammenti di iscrizioni relative alla vita dei sacerdoti del tempio. Il pezzo più importante giunto fino a noi è un gruppo policromo in altorilievo che doveva decorare il frontone del tempio, raffigurante due “cavalli alati” di splendida fattura attaccati al timone di una biga.
Un elemento di eccezionale interesse archeologico è costituito dalle vaste necropoli,  come la “necropoli dei Monterozzi”, a poco più di tre chilometri a est della nuova città di Tarquinia, che racchiudono un grande numero di tombe a tumulo e scavate nella roccia, nelle quali appare conservata una straordinaria serie di dipinti, che rappresentano il più cospicuo nucleo pittorico a noi giunto di arte etrusca e al tempo stesso il più ampio documento di tutta la pittura antica prima dell'età imperiale romana. Le tombe dipinte di cui oggi conosciamo l'ubicazione sono più di centocinquanta, ma di queste solo una piccola parte è visitabile.
L’attuale città conserva uno spiccato carattere medievale, accentuato dalle numerose torri, dalle mura e da molte chiese. Fra queste la più grandiosa e importante è Santa Maria di Castello (1121-1208) in cui si notano influssi lombardi e cosmateschi. Compongono il più caratteristico scenario medievale della città i resti del palazzo dei Priori, alcune torri e la chiesa di S. Pancrazio e il grandioso palazzo Vitelleschi, con eleganti forme rinascimentali  (1490), è sede del Museo Nazionale Tarquiniese.

Altre informazioni:
Comune di Tarquinia